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POSSIBILITA’ D’IMPIEGO DI: “ Polyactive”

28
Dic

POSSIBILITA’ D’IMPIEGO DI: “ POLYACTIVE”

PRATICA
La Poliacrilammide Anionica “Polyactive” offre larghe possibilità di applicazione in campo che ben si adattano alle differenti esigenze degli imprenditori agricoli.
L’esclusiva tecnologia di lavorazione (“micronizzazione”) che applichiamo al Polimero riduce le dimensioni dei cristalli senza danneggiarne la superficie, rendendolo prontamente attivo e riducendo conseguentemente le quantità necessarie ed i costi di applicazione.
Non necessita di lunghi tempi d’attivazione tipici dei cristalli in granuli perché, “micronizzato”, è pronto a interagire coi componenti del suolo.
Disponibile in forma:

  • DRY” polvere fine;
  • GEL” soluzione del 2% del prodotto base (polvere fine) solubilizzata in acqua.

Si inserisce perfettamente nelle abituali pratiche agricole senza necessità di aggiuntivi passaggi.

ECONOMICA
“Polyactive” è un efficace e comprovato aiuto all’irrigazione perché migliora sensibilmente la quantità di acqua trattenuta dal terreno fino al 50%. Permette quindi una più oculata gestione della risorsa idrica potendo aggiustare gli adacquamenti in relazione alle reali necessità della coltura.
Per rendere la sua azione più efficace, è preferibile che il Polimero sia distribuito nel terreno durante la preparazione del letto di semina o in concomitanza con la semina e col primo evento irriguo. Anche gli eventi piovosi vengono valorizzati maggiormente grazie alle straordinarie proprietà di assorbimento e successiva gestione dell’acqua che caratterizza il Polimero “Polyactive”.
Versatile ed efficace, “Polyactive” è applicabile durante i lavori preparatori del terreno, quindi lavorazioni di aratura, erpicatura, fresatura, presemina e semina. Si miscela col terreno nello strato attivo (primi 10-20 cm), sia allo stato secco: “DRY” oppure irrorato a spruzzo come soluzione fluida acquosa: “GEL”.
Le dosi suggerite dei nostri Polimeri “micronizzati” variano dai 6 ai 10 KG/ha in relazione alle proprietà intrinseche del suolo (tessitura, struttura, capacità di ritenzione idrica) e del tipo di coltura, dosi quindi molto inferiori rispetto alle quantità dei Polimeri agricoli proposti per altri prodotti ed anche in passato, quando furono scoperti e validati (prodotto in granuli con lunghi tempi di attivazione e difficile solubilità).
Quando applicato al terreno e in contatto con l’acqua “Polyactive” si attiva funzionando da ammendante. Lega le argille e le altre particelle fini ed aumenta il numero e il peso degli aggregati che risultano così più stabili e numerosi.
Il Polimero è suggerito anche come parte parte integrante delle miscele per Idrosemina: grazie alle sue caratteristiche igroscopiche e ammendanti, lega le diverse parti (semi, fertilizzanti, substrati, fibre) e migliora la composizione delle miscele permettendone una maggiore stabilità sul terreno. Ha anche un comprovato “effetto starter” sulla germinazione dei semi e mantiene localizzati i fertilizzanti.
Associamo in allegato una scheda proposta dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA – 2016) che indica quantità, consigli e finalità d’uso per l’applicazione di: “Polyactive”

Documenti:
PDF- LA-PAM USDA 

La sua applicazione trova impiego in molteplici situazioni

 

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